E’ un pensiero breve, per capire come mai, oggi, vedo tutti giù e io mi vedo su e quelli giù sono forti e grandi e io, che sono su, sono piccola e debole. Poi, ascoltando una canzone, ho compreso che, in realtà, ero appesa alle note ed ero diventata un cartone animato piccino. E’ stato bello.

Progressi: nessuno. Ho provato a uscire ma ho sùbito avuto la sensazione di perdere l’equilibrio e, così, anche questa volta, sono rimasta al di qua della porta di casa.